Giornata Internazionale Contro la Violenza alle Donne
Il 25 novembre si celebra la Giornata Internazionale Contro la Violenza alle Donne.
La violenza contro le donne ha molte facce: le uccisioni e gli stupri sono gli aspetti più drammatici delle violenze dentro e fuori le mura domestiche, nei luoghi di lavoro, per le strade. È sofferenza e umiliazione. È la prima causa di morte tra le donne nel mondo.
Milioni di donne nel mondo sono terrorizzate da violenze domestiche, schiavizzate in matrimoni forzati, comprate e vendute per alimentare il mercato della prostituzione, violentate come trofei di guerra o torturate in stato di detenzione.
Come Donne Cristiane per l’Italia, salde nella breccia ed a favore delle donne di questa nazione, non possiamo fare a meno, di avvicinarci per parlare di questo fenomeno un po’ trascurato ma cruciale e forse anche nascosto.
La violenza e la discriminazione è stato quello che Gesù ha decisamente condanato nei confronti della donna trovata in adulterio, della donna samaritana o della Maddalena.
Quest’oggi vogliamo condividere il peso che Dio ci ha dato ed invitiamo il popolo di Dio a guardare la realtà di questo terzo millenio ed a riflettere su cosa farebbe Gesù al nostro posto.
La realtà italiana si rivela atraverso le stadistiche dell’ ISTAT (ente dello Stato italiano di statistiche) che ci informano che nell 2006, 14 millioni di donne tra i 16 e i 70 anni hanno subito violenza: 31% violenza fisica (6 millioni); 23,7 % violenza sessuale (5 millioni); 18,8% violenza emotiva e psicologica (3,96 millioni).
Ogni settimana, alla televisione e sui giornali, vediamo soltanto la punta di un enorme iceberg. Stragi ed ogni tipo di violenza si succedono una dopo l’altra.
Tra i muri domestici di vicini, amici o parenti si verificano urli e liti a ripetizione.
C’è una famiglia che soffre, ed è a nostra conoscenza. Non possiamo rimanere soltanto stupite.
La violenza domestica è un problema che deve essere affrontato, perché c’è qualcuno che non sta bene e ha bisogno di aiuto.
Solo che si deve parlare chiaro e tranquillamente per capire che “come Cristo ha amato la chiesa… allo stesso modo” noi dobbiamo amare gli altri. Per via di questo amore desinteressato e generoso si trova non soltanto la cooperazione e l’aiuto nell’ambito della famiglia, ma soprattutto l’armonia, e la pace per renderci veramente utili al prossimo.
E’ per questo, che consapevoli che le nostre preghiere vanno sempre esaudite, invitiamo tutti, ma in modo particolare alle donne cristiane, a unirsi a noi per intercedere, il prossimo 25 noviembre. Con lo scopo di sensibilizzare i cuori, e pensare in quale modo possiamo renderci il più utili possibile.
Tutti possono pregare a favore del prossimo; questo ministero ci ha donato l’ INTERCESSOR per eccelenza, Gesù, chi è seduto, e rimane alla destra di Dio intercedendo per noi perpetuamente.
Dio è in grado e vuole agire, sta a noi metterci all’opera, iniziando almeno con una preghiera decisa e fervente.
Forza donna di Dio, si può!
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