Subire violenza è un'esperienza traumatica e le conseguenze sulla salute possono essere molto gravi.
Non esiste una "tipologia" della persona maltrattata ma conoscere alcune delle conseguenze della violenza può aiutare a comprenderne meglio i comportamenti.
La violenza provoca importanti danni fisici e psichici, a breve ed a lungo termine, ed in alcuni casi può dare luogo, direttamente o indirettamente (omicidio, suicidio, gravi patologie correllate) alla morte della vittima.
La violenza implica una grave e pervasiva invasione del sé, annientando il senso di sicurezza della persona e la fiducia in se stessa e negli altri.
Impotenza, passività, senso di debolezza, isolamento, confusione, incapacità di prendere decisioni sono alcuni fra gli effetti più frequenti. Violenze gravi e soprattutto ripetute, creano un sentimento di ansia intensa o di paura generalizzata. I ricordi delle violenze possono emergere in modo inaspettato, sotto forma di incubi, flashback o "interferenze" nella vita quotidiana ("Sindrome post-traumatica da stress").
Frequentemente la persona soffre di depressione o di disturbi d'ansia e, soprattutto tra le persone giovane, di disturbi alimentari.
Sono frequenti i tentativi di suicidio così come le forme di addiction (più frequentemente alcool).
Dai dati dell'OMS emerge che la violenza e lo stato di stress conseguente possono determinare una gran quantità di disturbi fisici (disturbi ginecologici e gastrointestinali, dolori cronici, astenia cronica, cefalea persistente ecc.)
martedì 18 ottobre 2011
mercoledì 5 ottobre 2011
sabato 1 ottobre 2011
PESCARA ! ROMPERE IL SILENZIO

L'Associazione Rinascere
si espande nel suo impegno di Rompere l'omertà sulla violenza domestica.
SABATO 24 SETTEMBRE 2011
CHIESA IL BUON SAMARITANO
PESCARA
La speranza nella Sua promessa (confermata dal giuramento) è come un’ancora sicura e ferma nella nostra vita. Dopo la morte di Gesù la promessa si adempie e penetra il velo, che vuol dire che entra nella presenza di Dio; in questo modo si avvera ed è qualcosa di concreto come il nostro Dio! Dio è veritiero.
La Bibbia è fatta di storie vere, completamente reali. Di vite come le nostre, con persone vere che hanno avuto le stesse debolezze, che tante volte noi possiamo trovare nella società, nella famiglia e nella chiesa.
DEBESTOF
PESCARA - Il venerdì 23 settembre 2011 l'associazione Rinascere ci ha proposto una serata insolita: dal sorriso dello spettacolo "Debestof" ai seri motivi di riflessione del cortometraggio "Le tre ragioni". La serata si è tenuta presso l'Auditorium Castellamare di Pescara in viale Bovio 499.
Debestof, rappresentazione teatrale di e con Matteo Mo e Mara Risitano, sviluppa il tema dell'umorismo all'interno della Bibbia nell'intento di «capire - spiegano gli autori - e carpire al meglio le forti sonorità di risata presenti nel Libro.«Un susseguirsi di ironia e fantasia - proseguono - al servizio di Colui che ha creato la gioia».
Matteo Mo e Mara Risitano sono due artisti professionisti impegnati principalmente nel teatro come attori e registi. Una passione che per entrambi è nata fin da piccolissimi, ognuno secondo un proprio percorso personale, caratterizzato però ad un certo punto da un incontro che ha completamente cambiato le loro vite. La loro storia è così cambiata e con essa anche la loro arte.
Il cortometraggio di Matteo Mo "Le tre ragioni", sul bullismo e la violenza domestica, riconduce agli scopi dell'associazione no-profit Rinascere: fondata nel 2009 da un'idea della missionaria evangelica argentina Margarita Macazaga, svolge attività di sensibilizzazione, difesa, terapia e consulenza rivolte a persone disagiate a causa di diversi tipi di condizionamento abusivo, mentale e fisico.
Una magnifica serata diversa, piena di gioia e responsabilità sociale.
30 SETTEMBRE 2011
mercoledì 27 luglio 2011
Libri e DVD/CD dell'Associazione Rinascere
lunedì 25 luglio 2011
Frammento del libro: DA VITTIMA A VINCITORE
Speranza per i sopravvissuti all’abuso sessuale
Le statistiche ci dicono che una donna su tre avrà sofferto un qualche tipo di abuso sessuale prima di arrivare all’età di diciotto anni. L’innato sogno di ogni piccola bambina di essere una “principessa”, amata, curata, protetta e contesa dagli ammiratori, è presto distrutto dal primo incontro con il suo aguzzino. Alcune donne adulte non riescono mai ad affrontare la verità di ciò che è accaduto durante la loro infanzia, e vanno avanti per tutta la vita in uno stato di negazione senza neanche ricordare l’abuso subito. Altre invece possono ricordare l’accaduto o anche solo dei frammenti. Ad ogni modo, che lo ricordino o meno, la maggior parte delle vittime si adatta inconsciamente all’abuso formando degli schemi comportamentali malsani. Dal momento che esistono diversi tipi e diversi livelli di abuso, è possibile risentirne le conseguenze per tutta la vita adulta, in qualche misura, ma nessuno mai ne esce senza cicatrici.
Tuttavia, la buona notizia è che molte persone che sono state abusate sessualmente nell’infanzia sono riuscite a dare una svolta: da vittime sono divenute vincitrici, ed ora vivono una vita produttiva e sana. Benché richieda tempo, determinazione e volontà di affrontare la verità, c’è speranza e guarigione per coloro che sono stati feriti e distrutti dall’abuso sessuale. Il Salmo 147:3 ci assicura : “Lui guarisce i cuori rotti e fascia le loro ferite”. Io prego che questo libretto ti dia la speranza e il coraggio di cominciare il tuo viaggio verso la completa guarigione.
Le statistiche ci dicono che una donna su tre avrà sofferto un qualche tipo di abuso sessuale prima di arrivare all’età di diciotto anni. L’innato sogno di ogni piccola bambina di essere una “principessa”, amata, curata, protetta e contesa dagli ammiratori, è presto distrutto dal primo incontro con il suo aguzzino. Alcune donne adulte non riescono mai ad affrontare la verità di ciò che è accaduto durante la loro infanzia, e vanno avanti per tutta la vita in uno stato di negazione senza neanche ricordare l’abuso subito. Altre invece possono ricordare l’accaduto o anche solo dei frammenti. Ad ogni modo, che lo ricordino o meno, la maggior parte delle vittime si adatta inconsciamente all’abuso formando degli schemi comportamentali malsani. Dal momento che esistono diversi tipi e diversi livelli di abuso, è possibile risentirne le conseguenze per tutta la vita adulta, in qualche misura, ma nessuno mai ne esce senza cicatrici.
Tuttavia, la buona notizia è che molte persone che sono state abusate sessualmente nell’infanzia sono riuscite a dare una svolta: da vittime sono divenute vincitrici, ed ora vivono una vita produttiva e sana. Benché richieda tempo, determinazione e volontà di affrontare la verità, c’è speranza e guarigione per coloro che sono stati feriti e distrutti dall’abuso sessuale. Il Salmo 147:3 ci assicura : “Lui guarisce i cuori rotti e fascia le loro ferite”. Io prego che questo libretto ti dia la speranza e il coraggio di cominciare il tuo viaggio verso la completa guarigione.
Iscriviti a:
Post (Atom)
