Credo profondamente nel lavoro pastorale che si prende a cuore un impegno con le persone che arrivano con i cuori rotti dal dolore e mostra loro il cammino verso casa. Accompagnare le persone che hanno dato la loro vita a Cristo è fondamentale per questo processo di trasformazione. E anche se c’è una parte del processo che dipende dalla persona, lo Spirito Santo lavora in lei per portarla alla libertà e alla guarigione di cui ha bisogno.
Credo profondamente che la morte di Gesù e il suo sangue versato abbiano il potere di guarire persino le ferite più profonde, e che solo Lui possa toglierci il peso del peccato che molte volte ci tiriamo dietro nel cammino della vita.
L’accompagnamento pastorale può aiutare una persona a camminare in questo percorso dandole gli strumenti spirituali di cui ha bisogno per raggiungere la guarigione.
Il consiglio biblico, ovvero ispirato alle Sacre Scritture, può avvalersi del testo sacro da un punto di vista cognitivo e comportamentale; tuttavia, a meno che tutto ciò non conduca la persona a una esperienza reale e a una vita piena in Cristo, questo potrebbe trasformarsi solo in un metodo religioso e pieno di legalismo che produrrà ancora più ferite e chiusura interiore.
Di fronte al silenzio delle vittime dobbiamo prenderci l’impegno di lavorare per spezzare i segreti ben nascosti, che mantengono legate molte persone, famiglie e chiese. Ricordiamoci che questo silenzio avviene per mancanza di una conoscenza autentica della tematica, oppure è causato da una visione distorta, che è prodotta dall’inganno del nemico e dal pensiero che “queste cose in casa mia o in chiesa non succedono”. Molti sono una preda facile dell’azione demoniaca che lavora attraverso l’inganno, la seduzione o la distorsione della realtà.
È arrivato il momento in cui il danno che è stato trasmesso di generazione in generazione cominci ad essere bloccato. Abbiamo bisogno di persone che si alzino, denuncino e mettano fine all’operare del nemico in così tante vite, e sviluppino attraverso la prevenzione un piano che possa fortificare ed equipaggiare la nostra gente, le nostre famiglie, l’uomo e la donna che tutti i giorni combattono con queste tematiche. Soprattutto abbiamo bisogno di persone che si alzino in difesa dei più deboli e indifesi, fortificando un popolo capace di identificare l’abuso e il maltrattamento, e di alzare la voce con autorità per spezzare il silenzio.
Segreti ben nascosti
Violenza familiare e abusi sui minori. Una visione spirituale
GRACIELA GIMENEZ
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